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Sedation Records

Sedation Records

Urla la tua rabbia, un gesto primordiale, che contraddistingue buona parte dei generi musicali estremi accomunati dal punk, dalla velocità e dal distorsore.
Sedation, ne tiene le fila, come etichetta dal 2017, puntando a produzioni di qualità ed internazionali.

LD: Quando è nata Sedation?

S: Pochi anni fa, la prima uscita di Sedation è di fine 2016.

LD: Che cosa vi ha portato all’idea di metterla in piedi ?
S: In passato ho avuto una mia fanzine, suonato in un gruppo, e anche partecipato a un paio di 7″Ep come etichetta (con altro nome). Dopo anni di solo “ascolto e acquisto musica” mi è tornata voglia di fare qualcosa, di partecipare. Dare una mano a gruppi che proponevano qualcosa che apprezzavo mi è sembrata la strada da percorrere. Questa è una passione che mi porto dietro da quando ero ragazzo, fa parte di me.

LD: Avete avuto un modello, un’ispirazione che vi ha portato all’idea di produrre dei dischi ?
S: Nessuno in particolare, ma tanti allo stesso modo. Personalmente ho sempre guardato a quello che possiamo definire underground o diy. Sono tante le persone delle quali apprezzo e rispetto il modo di portare avanti le cose, le prime che mi vengono in mente sono Zas Autoproduzioni da vent’anni nel diy e da sempre appassionato; Fresh Outbreak Records con cui ho coprodotto un lavoro e farò altro a breve, in poco tempo ha fatto molte cose e anche per lui la musica gioca un ruolo importante; Everlasting Spew Records da molto tempo attivo come distribuzione, da pochi anni come etichetta ma ha già fatto grandi cose, un vero, sincero innamorato di metal estremo; Holy Goat Records, etichetta tedesca che ha fatto belle cose, sempre con spirito diy…

LD: A vostro vedere, c’e’ un’unicità, una peculiarità in quello che fate ?
S: Quello che sto cercando di fare è mettere il logo Sedation sempre più su cose che mi piacciono davvero molto (quindi di non fare una cosa tanto per fare numero). Una delle prossime uscite sarà una coproduzione tra alcune etichette spagnole e Sedation, questo per me è già essere unici.

LD: Come vedete il futuro prossimo ? …I termini indipendenza, diy (ad esempio), hanno ancora un valore o è il tempo di aggiornarli ed a quali, secondo voi ?
S: Non vedo il futuro prossimo molto differente da ora. Certamente, per me indipendenza e diy hanno un valore, perché le cose le possiamo fare come vogliamo noi, come si fa da decenni, collaborando, in amicizia, senza contratti e cose del genere. Non ho nulla contro modi di distribuire una produzione come Bandcamp, basta che quando c’è un guadagno la maggior parte vada all’artista/gruppo ovviamente.