Intervista a Area Pirata

Intervista a Area Pirata

Iniziamo a raccontare qualcosa delle etichette che trovate in catalogo.

Area Pirata rappresenta (al momento) una delle più longeve ed eterogenee come proposta musicale, pur restando nei confini del punk (come attitudine) è un viaggio tra i revival della psichedelia e del garage sino alle interpretazioni contemporanee del rock n roll.

É gestita da Jacopo e Tiziano, con quest’ultimo abbiamo fatto quattro chiacchiere per farci raccontare quello che fanno e come lo fanno.

LD: Quando è nata l’etichetta ?
T: Come etichetta vera e propria verso il 2003, prima era solo una distro.

LD: Che cosa ti ha portato all’idea di metterla in piedi ?
T: Di base c’erano band che ci sarebbe piaciuto produrre e anche ristampe da fare, che appunto nessuno curava, e quindi, fedeli all’attitudine Punk da cui venivamo, ci siamo creati la nostra etichetta da soli.

LD: A tuo vedere, c’e’ un’unicità, una peculiarità in quello che fai ?
T: Forse sarebbe meglio lo dicessero gli altri, sempre che sia vero, per quanto ci riguarda noi possiamo attestare una immutata passione! La nostra attitudine ci spinge oltre i mille casini e difficoltà che sempre più si trova di fronte chi voglia stampare e distribuire dischi.

LD: Come vedi il futuro prossimo ? …I termini, indipendenza e do it yourself (ad esempio), hanno ancora un valore o è il tempo di aggiornarli ed a quali, secondo te ?
T: Il futuro prossimo ha più facce, da un lato ci sono band sempre più brave sul profilo del songwriting, ma anche sul versante live, ma le vendite, soprattutto fisiche, si stanno sempre più assottigliando e quelle digitali non compensano che in piccolissima parte.
L’indipendenza è ancora un valore, se è reale. Quello che sembra essere accaduto oggi è che si passa da piccole etichette come la nostra a baracconi come XFactor, non ci sono più le vie di mezzo di una volta. Quindi l’indipendenza forse ora è più diffusa di prima, ma è anche difficile dare visibilità ai vari progetti che si decide di supportare, in questo mare a volte un po’ inidistinto.